Blog de Andrej "Sugo" Suligoi - Post a comment

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3 post in 3 giorni: un record! September 9th, 2006 - 06:45 pm
Sottotitolo: Viaggio in Bretagna
Bè un riassunto anche delle vacanze in Bretagna ci vuole
Insomma, come dicevo in uno dei post precedenti, quest'anno non sapevo dove andare in vacanza, anche perché volevo spendere un po' meno, andare a risparmio, per capirci, dato che il mio conto corrente era un po' basso negli ultimi tempi. come ho detto, il 3 agosto sono andato a bere con un mio amico e praticamente ho chiesto se potevo venire con loro in Bretagna. Il viaggio era stato organizzato da un gruppo musicale Charge, così per suonare e passare le vacanze da qualche parte. Da notare che conoscevo tutti del gruppo, perciò non ero proprio un estraneo, amico solo del tecnico del suono.
Anche qua una nota: il batterista del gruppo una settimana prima ha rinunciato a venire, per delle storie in famiglia... Loro dovevano trovare un sostituto, disposto a venire una settimana con loro all'avventura. Sono riusciti a trovare un musicista navigato, di 53 anni del '53, Dario Doppio , bravissimo batterista!
Altro problema era trovare dei mezzi di trasporto: il noleggio di un furgone per 4000km costava un po' troppo, circa 1000 euro, perciò bisognava trovare un'alternativa. Si poteva chiedere all'associazione Tabor di Opicina, che ha un Ford Transit quasi nuovo, ma era troppo tardi, si deve riunire il consiglio ecc. Un altra alternativa era usare il furgone del Polet, anche questo un Ford transit, che però andava un po' controllato prima. Un furgone di 15 anni con circa 210.000 km...
Alla fine non c'erano alternative e siamo andati con il furgone del Polet. Lo hanno fatto controllare da un meccanico e per la riparazione sono andati 500 euro, di tasca nostra, diciamo il nostro contributo per l'utilizzo del furgone.
Dovevamo partire alle 17 da Opicina, ma tira para molla, siamo partiti alle 19. Il furgone non era proprio apposto, lo sterzo era un po' duro; delle preoccupazioni c'erano, ma speravamo che non fosse niente di speciale.
Il gruppo era molto eterogeneo, in 10 dai 18 anni ai 53. Insomma, ciascuno diverso... Siamo partiti con il furgone e con una macchina, di Robi, con la "maggiolina" sopra. La maggiolina, per chi non lo sapesse, è un contenitore per mettere sopra la macchina e contiene... una tenda. Le foto non ho voglia metterle, ma prometto che in breve metterò qualcuna su. Avevamo tre navigatori GPS, per non sbagliare: uno fisso in macchina, uno mobile e uno in furgone. Tutto procede bene, fino ad un tratto dove il navigatore ci fa andare per le statali: due palle. Chi l'ha impostato intanto voleva in tutti modi seguire le indicazioni del navigatore (lo ha impostato per andare per la strada più corta, come quelli che vanno col camion per San Giuseppe - ridente località in provincia di Trieste, famosa per essere in salita e per avere una curva a 90 gradi in salita, stretta dove i camion regolarmente si bloccano e devono venire i pompieri per sbloccare la situazione), così invece di impiegare 3 ore in meno, abbiamo viaggiato per 20 ore. Alle 2 di pomeriggio arriviamo al posto dove il gruppo doveva suonare (Saint Gilles-Croix de Vie) quasi in spiaggia. Facciamo due giri col furgone per trovare parcheggio e anche il posto da suonare e al secondo giro si spacca i cuscinetto che tiene la ruota davanti su. Ecco cos'era che faceva diventare duro lo sterzo! Io entro un po' in panico, perchè, vabbè, non intralciavamo il traffico in un modo estremo, ma insomma, avere una macchina rotta in mezzo alla strada il 14 agosto, non è il massimo.
Arriviamo al locale, dove hanno anche preparato un posto per dormire per quattro: era solo un posto, non era una camera, ma alla fine ci dovevamo piazzare tutti là, perché non avevamo modo di girare per trovare un campeggio o qualcosa di simile. Per fortuna eravamo a 50 metri! Altra fortuna, una cameriera del locale parlava italiano, perchè ha fatto un anno di Erasmus a Torino. Non è che eravamo sprovvisti, due del gruppo parlavano anche francese, ma trovare uno che parla una lingua che conosci (la mia lingua è lo sloveno, non l'italiano) è molto comodo.
Ci ha dato una mano anche per trovare un meccanico e come nelle migliore delle tradizioni, l'ultimo che ha chiamato era disposto a venire a rimorchiare il furgone. Alle sette finalmente è arrivato e lo ha portato via, anche se con un po' di problemi per caricarlo, dato che non si poteva muovere, il furgone...
La sera il gruppo aveva il concerto che è andato piuttosto bene. Come ho detto la sera ci siamo stivati 7 nella stanza con quattro letti, 2 nella maggiolina e uno in macchina, che non soportava gli altri che russavano in stanza...
Il giorno dopo siamo andati al mare sull'oceano, bello, solo l'acqua aveva 15 gradi... Questa spiaggia è famosa per chi va in kite...
Altro concerto e anche la festa di compleanno di Robi. Il locale ci ha offerto anche 2 bottiglie di chamapgne!
Il giorno dopo era all'insegna del non far nulla, pioveva, aspettavamo solo che ci arrivasse il pezzo di ricambio, che arriverebbe solo il giorno dopo. Quel giorno dovevamo anche partire da questo posto, ma purtroppo non era possibile, perchè giovedi il gruppo doveva suonare 300 km più in là, a Brest. Giovedì infatti il pezzo è arrivato, ma molto tardi, così siamo arrivati a Brest appena alle 10 di sera...
Nel locale erano un po' incazzati, ma li hanno fatto suonare lo stesso. intanto gli altri siamo andati a cercare l'ostello per sistemarci. Che ostello, ci hanno preparato proprio un bungalow tutto per noi! La sera è proseguita in disco-pub. Un giro di bibite per 9 - 78 €! Cazzo!
Di altro non è successo niente di particolare. l'ultimo giorno siamo andati a vedere un posto da sogno, delle scogliere bellissime e di sera siamo andati a una sagra locale, a una festa tipica bretone, dove suona un gruppo tipico brettone, i Sonerien Du. Non si tratta della solita sagra come da noi. Non ci sono tavoli ne panche, solo un enorme spazio e un enorme palco. Insomma, appena iniziano i balli, tutti - dico tutti - cominciano a ballare. In teoria là le donne invitano a ballare gli uomini, ma a noi non e successo niente di simile... Noi, insomma, non è che sapevamo ballare, anche se non sono proprio difficili i loro balli.
Per finire in bellezza sta vacanza, nel viaggio di ritorno si è afflosciata una gomma del furgone. Niente di tale, se non fosse che la gomma di scorta non è stata mai tolta dal suo supporto e il supporto si fosse arruginito. Ce n'è voluto per tirare giù la gomma di scorta, circa un'ora!
Dopo aver sbagliato strada, perchè il solito possessore del navigatore del furgone ha impostato "Frejus" ma di Saint Vincent e non il tunnel, passando per le solite statali, dopo 24 ore di viaggio simao tornati. Finalmente!
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