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Alligalli triestin
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Aug. 20th, 2007 @ 08:22 pm
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Se prima iero solo a gaverlo tutto molo, adesso semo in due a gaverlo come il bue.
Se prima ierimo in due a gaverlo come il bue, adesso semo in tre a gaverlo come un re.
Se prima ierimo in tre a gaverlo come un re, adesso semo in quattro a gaverlo come un gatto.
Se prima ierimo in quattro a gaverlo come un gatto, adesso semo in cinque a gaverlo fra le scinche.
Se prima ierimo in cinque a gaverlo fra le scinche, adesso semo in sei a gaverlo senza pei.
Se prima ierimo in sei a gaverlo senza pei, adesso semo in sette a gaverlo fra le tette.
Se prima ierimo in sette a gaverlo fra le tette, adesso semo in otto a gaverlo tutto rotto.
Se prima ierimo in otto a gaverlo tutto rotto, adesso semo in nove a gaverlo come Giove.
Se prima ierimo in nove a gaverlo come Giove, adesso semo in dieci a gaverlo come i veci!Pjsm - Canzon: Alligalli - Anonimo
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Anita
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Aug. 19th, 2007 @ 11:19 pm
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( Traduzione in triestino ) An giro je bla ana fešta ne znam če na Proseku al Ljubljani, però tudi po tej fešti, kukr zmjrn smo bli vsi krgani.
Ref.: Anita, Anita, Anita, Anita ni nikoli sita!
In kukr po vsaki festi rata, vsak b'kč svojo telico pošlata, però jst se še zdej ne spunem, kaku sem se znejdo z's Anito zad za kantun'm.
Ref.: Anita...
Moj jeziček se je pogovarjo z njenim jezičk'm, njene rokce so se igrale z peròmoj'm tičkm, però mene me je blo stršno sram, ke ta mona uod tiča me ni vstal!
Ref.: Anita...
Morda je bj'l tiček še zaspan, però mene me je blo stršno sram, Anita je rekla: "Prav nič ne skrbi, hmali bo pr' muoči in v's, v's u krvi!"
Ref.: Anita...
In poklj'kne Anita pred zaspanga tička, mu povej na uhce dvej sladki besjedi, ga pobuža z dolgmi bjond'stmi l'smi, in glej čuda, moj tiček že stoji!
Ref.: Anita...
In je sfrlo po hribčk'h in po dolinc'h, po planjav'h in kosmat'h goščav'h, je sfrlo gor in dol po vsakmu kanalu, j'no prav kmalu, smo se znejdli uana u špetalu, j'no jst (naste ki?)... na tribunalu!
Ref.: Anita...
(In zdej z's šentiment'm)
Ah, ah, ah Anita, ah, ah, ah Anita, ah, ah, ah Anita, Anita ni nikoli sita!Pjsm - Canzon: Anita - Karst Brothers
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Una chicca dei Laidos
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Aug. 16th, 2007 @ 09:56 pm
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E per docientos pesetas (E per duecento pesetas) me son ciapà lo scuelo (ho contratto la blenorragia) ma iera mucho mejo una siega (ma era molto meglio masturbarsi) fata con mucha pasion, olè (con grande trasporto emotivo) Ale cincos della tarda (alle cinque della sera) nella plaza de toros de Sivilla (nella piazza del toro di Siviglia) el Torero Manolito (il Torero Manolito) se lustrava el puntariol (si lucidava il membro) Està muyo facile (è stato molto facile) pissar in una botillia (orinare in una bottiglia) ma està muy dificile (maè stato molto diffile) cagar in un goldon (defecare in un preservativo) Nella Sierra misteriosa (nella Sierra misteriosa) tira aria de scoresa (si percepisce odore di peto) le canoce ga el marchese (le cannocchie hanno il ciclo mestruale) no se puede taconar (non è possibile praticare il coito) Mi son un hombre de esperienza, (sono un uomo di esperienza) mi son colto in ogni scienza, (posso vantare una grande cultura) se de figa resto senza (se di donna resto senza) mi ve spaco el cagador (vi distruggo i servizi igienici) Mama el torero Manolito el me sbisiga col dito ma mi ghe digo no Mama el torero Manolete el me vol palpar le tete ma mi ghe digo no Mama el torero de Pamplona el me vol magnar la mona ma mi ghe digo no Mama el torero de Botazzo el me vol puntar el cazzo ma mi ghe digo no Mama el torero de Sistiana el me conza la banana ma mi ghe digo no Mama el torero de Aurisina el me sfonda la cicina ma mi ghe digo no Mama el torero de Ferneti nela gola me lo meti ma mi ghe digo no Mama el torero de Pis'cianzi el me sbusa el cul coi ganzi ma mi ghe digo no Mama el torero Barcolano el me vol sfondare l'ano ma mi ghe digo no Mama el torero de Basovizza nela mona lui me schizza ma mi ghe digo no Mama el torero Bolivar per forza vol guar ma mi ghe digo no, olè Mi me lasso toccar el cul, (nononononononò) Mi me lasso toccar el cul (nononononononò) OlèPjsm - Canzon: Laidos - El torero Manolito
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La canzon del murador (La canzone del muratore)
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Aug. 7th, 2007 @ 10:13 pm
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Lunedì poi, xe giorno dopo festa, a mi me diol la testa non vado a lavorar. Non vado a lavorar. (2x)
Martedì poi, xe el giorno seguente, per via della gente non vado a lavorar. Non vado a lavorar. (2x)
Mercoledì poi, xe mezza settimana, me ciogo una puttana, non vado a lavorar. Non vado a lavorar. (2x)
Giovedì poi, me casca zò el martello, per via de quello, non vado a lavorar. Non vado a lavorar. (2x)
Venerdì poi, xe morto Gesù Cristo, mi non lo go mai visto, non vado a lavorar. Non vado a lavorar. (2x)
Sabato poi, xe giorno fascista, mi son comunista, non vado a lavorar. Non vado a lavorar. (2x)
Domenica poi, vado al portone, aspetto el padrone, me dia da pagar. Me dia da pagar. (2x)
Viene el padrone, tutto incazzato, brutto vigliacco la vadi via de qua. La vadi via de qua. (2x)
Anonimo (triestina)Pjsm - Canzon: La canzon del murador (La canzone del muratore)
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Termometri
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Jun. 7th, 2007 @ 09:10 pm
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CONSIGLIO: Quando il tuo lavoro ti rompe, e sei sull'orlo della depressione, e niente va come vorresti al lavoro, allora fai questo: uscendo dal lavoro, fermati in una farmacia e compra un termometro rettale johnson and johnson" (solo questa marca). Aprilo e leggi le istruzioni. Troverai questa frase da qualche parte: ogni termometro rettale "johnson and johnson" è stato personalmente provato nella nostra fabbrica. Ora chiudi gli occhi e ripeti ad alta voce per 5 volte: "sono felice di non lavorare nel reparto controllo di qualità da Johnson and Johnson"
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| » Ma che cazzate |
Ma cosa si inventano al mondo... cane in calore
Dec. 14th, 2006 @ 08:02 pm
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| » I livelli del doposbronza |
Oggi son al secondo...
Doposbronza di primo livello
-Niente dolore. -Nessuna vera sensazione di malessere. -Il sonno della notte precedente è stato un po' troppo breve, ma ci stai abbastanza dentro. -Ringrazia gli dei di funzionare piuttosto bene. -Tuttavia, hai una sete fottuta, che ti rimane anche se ti bevi dieci coca-cola. -Anche se sei vegetariano, senti il bisogno di mangiarti una bella bistecca al sangue.
Doposbronza di secondo livello
-Ancora niente dolore, ma c'è qualcosa che non va. -L'aspetto è più o meno regolare, ma hai il livello d'attenzione e la capacità intellettuale di una graffettatrice. -I dodici caffè che hai bevuto per cercare di schiarirti la mente non fanno nient'altro che peggiorare la situazione nel tuo stomaco, che richiede a gran voce cibo a manetta (possibilmente roba adeguatamente unta). -L'ultimo viaggio al cesso è stato una esperienza preoccupante, che ti ha fatto temporaneamente pensare di cambiare vita e diventare astemio. -Nonostante il tuo comportamento in ufficio sia apparentemente normale, in realtà stai solo fingendo - l'unica cosa che riesci a fare è chattare un po' e guardare del porno.
Doposbronza di terzo livello
-Un po' di mal di testa. -Ti senti di avere un formichiere nello stomaco. -La tua produttività è superiore solo a quella del tuo capo. -Ogni volta che senti del profumo femminile hai un attacco di nausea, perché ti ricorda gli shot che ti sei bevuto a fine serata al baracchino al parco, dopo che ti hanno sbattuto fuori da ogni locale che hai frequentato. -In questo momento, il tuo unico desiderio sarebbe essere a letto, con due litri di succo d'arancia e una considerevole provvista di brioche e, soprattutto, gli occhi chiusi. -Finora hai bevuto sei caffè, due lattine di coca-cola, un litro e mezzo d'acqua e due spremute - ma non ti viene da pisciare.
Doposbronza di quarto livello-Brutto davvero.
-Ti sembra di avere una combriccola di gnomi che saltellano nelle tempie. -Non riesci a parlare troppo in fretta sennò ti viene da vomitare. -Il capo ti ha fatto una scenata da mezzora perché sei arrivato in ritardo e puzzi ancora di alcool. -Hai cercato di curare il tuo aspetto prima di uscire, ma hai dimenticato dei particolari essenziali, come la barba sulla guancia sinistra o il fondotinta. -La lingua è ricoperta da uno strato di licheni, hai l'impressione che qualcuno ti abbia rovesciato del vetro tritato negli occhi (impressione confermata anche dalla quantità di sangue che li permea), e i tuoi capelli sono impastati sul lato sinistro del cranio. -Uccideresti un familiare caro per avere una qualunque delle seguenti opportunità: -1. Le sei di pomeriggio che arrivano in 5 minuti -2. Due bustine di Aulin e una scatola di bicarbonato -3. Una macchina del tempo per tornare a ieri sera e rimanere a casa
Doposbronza di quinto livello (o Inferno Dantesco)
-Sei assolutamente certo che il tuo cervello stia esplodendo e già ti immagini i titoli di giornale -Il pulsare che hai alle tempie è così forte che lo sente anche il tizio della scrivania di fronte. -I tuoi pori trasudano vapori di vodka, che ti stanno riubriacando e rendono alticci anche i tuoi colleghi -Hai dei resti di dentifricio agli angoli della bocca, ma i denti sono ancora sporchi e l'alito è pestilenziale. -Il tuo corpo ha completamente perso ogni capacità di generare saliva, e la tua lingua si sta gonfiando tanto da rendere probabile un'asfissia. -Ti metteresti a piangere, ma non puoi permetterti di sciupare neanche una goccia di liquido. -La morte è una prospettiva piuttosto allettante, direi liberatoria -Il tuo capo non ti fa neanche scenate, e i tuoi colleghi non ti rivolgono la parola perché sei così conciato che pensano a un lutto in famiglia. -Avresti dovuto prenderti una giornata di malattia, perché l'unica cosa che riesci a fare è lamentarti sommessamente di tanto in tanto. -La cosa peggiore è che non sai neanche di "cosa" lamentarti: non ti ricordi con chi sei uscito ieri sera, dove siete andati, cosa hai bevuto e perché c'è qualcuno che non conosci che sta ancora dormendo nel tuo letto. -L'unica cosa che puoi fare è fumarti qualche sigaretta (che accendi dalla parte sbagliata una volta su due) e svenire. -Cominci a temere di essere andato col mostro di turno e magari non hai neanche usato il profilattico.. -Quando ti riprendi, dopo qualche ora, tutto va bene: sei solo al quarto livello...
Nov. 4th, 2006 @ 10:37 am
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| » thc - baba de goma |
(Ecche caz) (Speta, speta ... va avanti, va avanti, che tanto dopo... )
Son xitel, no son sposà, bevo pei bar de qua e de là, ma l'omo xe omo e anche se in coma, me son comprado una baba de goma.
... 'na baba de ggoma.
El primo giorno, pien de ardor, la go gonfiada col compresòr, volevo vederghe i capezoli duri, son pien de brandei de goma sui muri.
... pien de goma sui muri.
E no ve conto che folìa, co xe vignù i ladri a casa mia, i me gà guà, vaca mastela, tuti i soldi e in più anca ela.
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E me fradel che de testa xe 'ndado, l'altro giorno me ga consiliado: "Metti'l goldon, che nossessammai, che se la se sbusa te se ciapi l'AIDS".
... szssssssslaids.
L'altra sera torno imbriago, la ciapo per drio e in piena ghe dago, el mio vicin iera tutto un lamento, perché go sbalià ... l'apartamento.
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E mio cugin che xe no-vedente, però un tantin anca deficiente, el va pel mar con ela de soto, co'l riva casa 'l se gua 'l canoto.
... el se gua el canoto.
Mio nipote fa sempre un casin, la gonfia col elio come un balonsin, e pe'nda in giro, bel e tranquilo, ghe para su un tampax cussì ga anca 'l filo.
... cussì ga anca 'l filo.
E mio nono, par farla più vera, ghe gà messo su la sua dentiera, ma i se lo gà dimenticado, el xe in ospedal con l'usel spappolado.
... tut l'usel mastrussado.
E la mia nona, che iera infermiera, ga visto 'sta baba co'na brutta cera, ghe fa una bela puntura al volo; (tlok), psssssssiuiuiiiiiiiiiiiiiii un bel infartin e mio nono xe solo.
Son xitel, no son sposà, bevo pei bar de la città, go le mie voie, però no son mona, e no compro più na baba de goma. e no compro più na baba de goma. e no compro più na baba de goma. e no compro più na baba de goma.
Jan. 28th, 2006 @ 09:35 pm
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